Biografia
Vicky Barel
Beer Sheva – Israele
Vicky Barel esercita la stimolante e profondamente significativa professione di assistente sociale e terapista per detenuti. Questo ruolo le permette di favorire attivamente la riabilitazione e promuovere un cambiamento profondo in individui che, talvolta scoraggiati dalla loro situazione di vita, sono in cerca di aiuto. L’impatto del suo lavoro di riabilitazione irradia dall’individuo fino a toccare la famiglia e la comunità intera, seminando instancabilmente semi di speranza e forza. Nel suo tempo libero, Vicky si dedica con passione alla fotografia. La sua attenzione si concentra principalmente sulla profondità delle persone, sulla ricchezza delle culture, sulla complessità delle situazioni e sull’autenticità delle emozioni. Attraverso il suo obiettivo, è possibile discernere ciò che si riflette intrinsecamente nelle percezioni, nei valori e nelle convinzioni sociali.
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 19-29 Marzo 2026
Palazzo delle Esposizioni Ex Stac Catanzaro – 2026
The Project
"Etiopia: Terra, Cibo e Diritti."
In questo lavoro, Vicky Barel esplora la complessa e spesso contraddittoria relazione tra nutrizione, agricoltura e condizione femminile in Etiopia. Il progetto fotografico si addentra in una realtà segnata da una profonda ambiguità: quella che separa le responsabilità quotidiane delle donne dai loro effettivi diritti in termini di sicurezza alimentare.
Il contesto documentato è quello di un’agricoltura rurale strettamente dipendente dalle piogge e basata sulla coltivazione di cereali e legumi. Si tratta di un equilibrio precario, non sufficientemente stabile per garantire una sicurezza alimentare a lungo termine, rendendo le comunità vulnerabili alle fluttuazioni climatiche e ai periodi di scarsità.
Al centro dell’obiettivo di Barel c’è la figura femminile, pilastro insostituibile dell’economia domestica e sociale. Le donne ricoprono ruoli fondamentali in ogni fase della filiera alimentare. Si occupano del lavoro diretto nei campi e gestione delle colture. della preparazione e conservazione delle materie prime. E infine della cura del sostentamento del nucleo familiare.
Tuttavia, a questa centralità operativa non corrisponde un adeguato riconoscimento legale e sociale. L’indagine di Barel evidenzia come l’ambiguità del loro status impedisca un accesso equo alle risorse agricole, creando un divario che mina la resilienza dell’intera comunità.
Attraverso le sue immagini, Vicky Barel non si limita a osservare, ma lancia un monito: la sicurezza alimentare in Etiopia non può essere raggiunta senza un chiarimento e un rafforzamento del ruolo e dei diritti delle donne. Il suo racconto visivo diventa così uno strumento di riflessione sulla necessità di colmare questo gap sistemico, onorando la forza di chi nutre la nazione pur rimanendo ai margini dei diritti fondamentali.
Altre foto di Vicky Barel
Un événement qui a apporté du prestige aux émotions. Je crois que l’organisation de l’événement a été impeccable dans les moindres détails. Je serai également heureux d’être présent à vos événements à l’avenir.
Marie Lauff
Anche questa volta Visio Mentis è riuscita ad emozionarmi. Parteciparvi è stata un’esperienza intensa e profondamente arricchente. Non si è trattato solo di esporre il mio lavoro, ma di entrare in relazione con un gruppo di artisti di grande spessore umano e creativo. Ogni confronto, ogni parola scambiata, ogni sguardo lanciato alle opere altrui è stato per me occasione di crescita e riflessione. La presenza di un pubblico tanto numeroso quanto attento ha reso tutto ancora più significativo. È raro incontrare così tanta partecipazione autentica, così tanto interesse reale per la fotografia come forma di espressione e racconto. Un ringraziamento particolare va a Marcello, ideatore e anima di questo progetto. Lo dico con assoluta sincerità: Visio Mentis esiste perché qualcuno ha avuto il coraggio di crederci, di investirci tempo, energie, cuore. Quel qualcuno è lui. E se oggi ci portiamo a casa qualcosa in più, è anche grazie alla sua visione.
Giuseppe Monteleone
Ho avuto l’opportunità di partecipare alla mostra Visio Mentis a Catanzaro, insieme ad altri fotografi provenienti da tutto il mondo. È stata una esperienza fantastica; in particolare esporre insieme ad artisti di così alto livello oltre ad essere una gratificazione ti spinge ad osservare i loro lavori, confrontarti con loro e migliorare la tecnica. Un grazie particolare a Marcello Pitardi per l’organizzazione perfetta e professionale, che si nota sin dai minimi dettagli. Parteciperò con grande entusiasmo alle prossime iniziative.
Paolo Belloni
Ho accettato con grande entusiasmo l’invito a partecipare alla mostra VISIO MENTIS a Catanzaro, che rappresenta la mia prima esperienza in una mostra collettiva. Ho avuto il piacere di conoscere il curatore, Marcello Pitardi, grazie alla pagina Pixel Photo Magazine, e abbiamo instaurato un ottimo rapporto. Marcello è una persona precisa e pragmatica, che lavora con efficacia e determinazione. Inizialmente, temevo che la distanza da Bruxelles e i miei impegni lavorativi avrebbero reso difficile la mia partecipazione, ma tutto si è svolto senza problemi. Purtroppo, non ho potuto essere presente all’evento a causa della distanza e degli impegni, ma sono felice di sapere che la mostra ha avuto un ottimo successo e che le mie foto hanno potuto essere viste da decine di persone, condividendo con loro la mia visione della fotografia.
Giancarlo Maria Ricci
Aver avuto la possibilità di confrontarmi con artisti di caratura internazionale è stato uno dei momenti più significatativi della mia esperienza fotografica. La mostra dal respiro internazionale, ha raccolto le opere di 27 artisti Italiani ed esteri portando nello spazio espositivo di Palazzo ex-Stac un caleidoscopio di emozioni. Quello che mi ha colpito profondamente è stato il livello veramente alto delle opre in mostra. Ciascun artista ha sicuramente onorato la propria presenza e Marcello è stato impeccabile nell’organizzazione. Mi auguro che mostre di questo livello possano essere sempre più frequenti e che il pubblico possa apprezzarle sempre di più.
Giuseppe Monteleone
Jestem zaszczycona i szczęśliwa,że moje fotografie pojawiły się w gronie tak wielu wybitnych artystów w pięknym i historycznym miejscu jakim jest Tropea. Bardzo dziękuję i to ogromne wyróżnienie !
Agnieszka Kołodziejska
This exhibition at Ex-Stac in Catanzaro, Italy was a wonderful experience, and I was truly honored to be invited to take part and share my work alongside so many talented artists. The show brings together a diverse range of photographic styles, making it a rich and inspiring collection. A huge thanks to Marcello Pitardi for the fantastic job he did organizing the exhibition—his vision and dedication brought everything together beautifully.
Robin Thornton
Sono rimasta entusiasta dell’esposizione presso l’Ex Stac di Catanzaro. Devo dire che la disposizione delle foto e la location sono veramente notevoli. E io ho scoperto molti fotografi che fanno cose molto interessanti. Mi dispiace per chi se la perde per ignoranza e senso di superiorità. Grazie a Marcello Pitardi e a tutto il team per l’impegno messo per la buona riuscita dell’evento.
Francesca Papaianni
Many thanks to the organizers of the exhibition. Everything was done at the highest level. Special thanks for the work done by Marcello Pitardi. It was a great honor to participate in this celebration of photography
Igor Shulkin
The exhibit at the Museo Diocesano in Tropea was a beautiful blend of history and contemporary vision. Each photographer brought their own style, ranging from street photography to nature and wildlife, creating a diverse yet harmonious collection.
The centuries-old setting added depth and reverence, making the images feel timeless and giving the exhibit a unique and lasting impact.