Biografy
Giancarlo Maria Ricci
Bruxelles – Belgio
Giancarlo Maria Ricci nasce a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, in una famiglia che unisce radici siciliane e ciociare. La sua vita è segnata precocemente da una prova profonda: a soli 18 anni, a causa di un grave infortunio, perde l’occhio destro. Questo evento, che lo costringe a un’improvvisa maturità, non spegne però la sua capacità di guardare il mondo, ma ne trasforma radicalmente la prospettiva. Dopo un’esperienza imprenditoriale nel settore agrituristico in Sicilia, a vent’anni decide di trasferirsi a Parma. Qui intraprende una carriera come imbianchino decoratore, diventando nel tempo socio di una ditta. È proprio in questo contesto che la sua passione per la fotografia — nata quasi per gioco a dieci anni durante il matrimonio della sorella — trova una prima applicazione pratica: Ricci inizia a scattare da autodidatta per promuovere i manufatti e i decori della sua azienda. Nonostante le difficoltà legate alla dislessia, che lo portano a prediligere la pratica e l’osservazione diretta allo studio teorico tradizionale, il suo legame con l’obiettivo si fa sempre più stretto. La vera svolta avviene con il trasferimento in Belgio. A Bruxelles, città multietnica e vibrante, Ricci trova l’ambiente ideale per evolvere la sua arte: tra parchi, architetture e strade affollate, espande la sua attività ai servizi per rassegne musicali, teatrali e cerimonie, sostenuto costantemente dall’affetto della sua famiglia.
Progetto Visio Mentis
Tropea 01-07 Agosto 2026
Museo Diocesano – Tropea 2026
The Project
"L'anima delle cose"
Nella piccola bottega di Khalid il tempo sembra scorrere secondo regole diverse. Mentre il mondo corre verso la sostituzione immediata e il consumo rapido, qui ogni oggetto conserva ancora il diritto di essere riparato, recuperato e restituito alla vita.
La serie fotografica di Giancarlo Maria Ricci racconta il lavoro quotidiano di un artigiano che continua a esercitare il proprio mestiere con la stessa cura e la stessa dedizione di un tempo. Le immagini non documentano soltanto una professione tradizionale. Raccontano una forma di presenza che resiste alla fretta contemporanea.
Attraverso il bianco e nero, l’autore elimina ogni elemento superfluo e concentra l’attenzione sui gesti, sulle mani, sugli strumenti e sulla relazione tra l’uomo e la materia. La luce scolpisce il volto dell’artigiano e accompagna il racconto di un sapere costruito attraverso anni di esperienza.
Ogni scarpa che passa tra le mani di Khalid porta con sé una storia. Ripararla significa prolungarne il percorso, contrastare la logica dello scarto e restituire valore a ciò che il tempo ha consumato. In questo processo, il lavoro manuale diventa qualcosa di più di una semplice attività professionale: diventa un atto di cura.
Le fotografie di Ricci invitano a riflettere sul significato della durata, della pazienza e dell’attenzione. In un’epoca dominata dalla velocità, la bottega dell’artigiano si trasforma in un luogo simbolico dove il rapporto tra uomo e lavoro conserva ancora una dimensione profondamente umana.
L’anima delle cose è un omaggio a tutti quei mestieri che continuano a custodire conoscenze, memorie e valori che il tempo non dovrebbe cancellare.
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 19-29 Marzo 2026
Palazzo delle esposizioni Ex Stac Catanzaro 2026
The Project
“Movimentismo – L’Immagine in Divenire”
Nel lavoro fotografico di Giancarlo Maria Ricci, il movimento non è un elemento da fermare, ma un flusso da attraversare. Il suo concetto di “Movimentismo” nasce dall’esigenza di superare il limite della fotografia intesa come immagine immobile e chiusa. Ricci cerca invece di restituire una dimensione più vicina alla percezione reale, fatta di sovrapposizioni, mutamenti e continui scarti visivi.
Attraverso tecniche come il mosso intenzionale e la sfocatura, l’artista trasforma il soggetto in una traccia, un gesto o un ritmo. Ciò che emerge non è la nitidezza della forma, ma l’energia che attraversa la scena: il segno tangibile del tempo nel suo scorrere. In questo processo, la fotografia smette di essere un documento statico per diventare un linguaggio interpretativo.
- La ricerca di Ricci accoglie l’imprevedibilità come parte essenziale della creazione:
- L’errore e l’imprecisione non sono difetti, ma strumenti espressivi;
- La dissolvenza serve a suggerire emozioni piuttosto che offrire certezze didascaliche.
In un’epoca che impone velocità e precisione millimetrica, il “Movimentismo” di Ricci invita l’osservatore a fermarsi e a entrare nel flusso dell’immagine. È una riflessione poetica sul divenire, dove ogni scatto resta sospeso in un equilibrio magico tra presenza e dissoluzione.
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 15-22 Marzo 2025
Palazzo delle esposizioni Ex Stac Catanzaro 2025
The Project
“Movimentismo”
Una delle specialità fotografiche a cui sono più legato è il “movimentismo”, sia a colori che in bianco e nero. L’idea di catturare un’immagine fissa che trasmette una sensazione di movimento stimola profondamente la mia creatività. Per raggiungere questo effetto, utilizzo diverse tecniche che ho perfezionato nel corso degli anni. Le foto presenti in questo progetto raccontano l’espressione femminile attraverso i movimenti della danza, della musica e della vita quotidiana, cercando di cogliere l’energia e l’emozione che emergono da ogni gesto.
Altre foto di Giancarlo Maria Ricci
Jestem zaszczycona i szczęśliwa,że moje fotografie pojawiły się w gronie tak wielu wybitnych artystów w pięknym i historycznym miejscu jakim jest Tropea. Bardzo dziękuję i to ogromne wyróżnienie !
Agnieszka Kołodziejska
La mostra Visio Mentis a Tropea è stata davvero splendida: allestimento curato nei dettagli, fotografie di grande impatto e un’organizzazione estremamente professionale. Complimenti a Marcello per l’ottimo lavoro svolto e per aver reso l’esperienza così coinvolgente e di alto livello.
Isella Bellotti
Dopo molti anni, ho avuto il privilegio di partecipare nuovamente ad una mostra fotografica. Visio Mentis è stata più di una mera esposizione. Per me ha rappresentato la possibilità di condividere una nuova gratificante esperienza culturale in grado di rinnovare il desiderio di cercare nuovi scatti. Ringrazio Marcello Pitardi e tutti coloro che hanno dato vita a quest’evento e che, con la loro presenza, hanno onorato la fotografia nella sua essenza di forma d’arte moderna e antica al tempo stesso, la fotografia intesa come un linguaggio capace di scaturire emozioni sempre nuove. Grazie.
Francesco Farina
Quando vedi le tue foto stampate, grandi, luminose, esposte in una mostra internazionale, le senti come se vivessero indipendentemente da te. Non ho parole per descrivere l’emozione di vedere la reazione dei visitatori, il loro apprezzamento. E non posso che ringraziare Marcello Pitardi per aver ritenuto la mia storia degna di essere presente qui. Io spero solo di suscitare un po’ delle emozioni vissute. Il libro della mostra è un valore aggiunto che rende permanente la bellissima sensazione vissuta con l’esposizione! La presenza degli altri autori, la descrizione dei loro progetti, apre finestre di esperienze possibili e territori fotografici da esplorare. Un grande insegnamento collettivo!
Francesca Papaianni
Anche questa volta Visio Mentis è riuscita ad emozionarmi. Parteciparvi è stata un’esperienza intensa e profondamente arricchente. Non si è trattato solo di esporre il mio lavoro, ma di entrare in relazione con un gruppo di artisti di grande spessore umano e creativo. Ogni confronto, ogni parola scambiata, ogni sguardo lanciato alle opere altrui è stato per me occasione di crescita e riflessione. La presenza di un pubblico tanto numeroso quanto attento ha reso tutto ancora più significativo. È raro incontrare così tanta partecipazione autentica, così tanto interesse reale per la fotografia come forma di espressione e racconto. Un ringraziamento particolare va a Marcello, ideatore e anima di questo progetto. Lo dico con assoluta sincerità: Visio Mentis esiste perché qualcuno ha avuto il coraggio di crederci, di investirci tempo, energie, cuore. Quel qualcuno è lui. E se oggi ci portiamo a casa qualcosa in più, è anche grazie alla sua visione.
Giuseppe Monteleone
Encore merci Marcello, pour ton enthousiasme, ton énergie et ton investissement pour faire vivre et connaître nos œuvres photographiques et nous soutenir dans nos projets ! Merci pour la qualité de l’exposition avec une superbe sélection. J’en profite pour féliciter tous les autres photographes. Valerie
Valérie Kagy
In perfetto equilibrio tra cuore e mente, una volta di più la mostra di Tropea conferma il valore dei fotografi partecipanti, l’impegno degli splendidi organizzatori e la gioia di incontrarsi in un luogo fisico di grande bellezza. Caro Marcello, cara Nancy, cari tutti voi che vi siete spesi per la buona riuscita dell’evento, un gigantesco grazie, un forte abbraccio e un ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA
Roberto Rampinelli
Je tiens à vous remercier Marcello pour avoir organiser cette magnifique exposition. Je n’ai malheureusement pas eu la possibilité de m’y rendre et je le regrette. J’ai visionné la totalité des photos exposées par mes collègues photographes en cliquant sur leur profil et en feuilletant le livre. Je suis fier d’avoir participé à cette exposition de très haute qualité. Félicitations à tous.
Jean Jacques Feyfant
È il secondo anno che partecipo a Visio Mentis e posso confermare l’amore e il grande lavoro che Marcello mette per la fotografia. Tutto è stato organizzato in maniera impeccabile con grande passione. È davvero gratificante far parte di un gruppo come Visio Mentis. Un grazie di cuore per tutto.