Biografy
Audrius Balcetis
Vilnius – Lituania
Audrius Balčėtis, fotografo di Vilnius e membro dell’Associazione dei Fotografi Lituani, sviluppa il suo linguaggio visivo a partire da un percorso artistico e intellettuale fuori dall’ordinario. Scopre la fotografia a quindici anni, dopo un primo avvicinamento alla pittura e un diploma in arte conseguito con il massimo dei voti. Nonostante l’inclinazione creativa, la famiglia lo indirizza verso l’ingegneria, disciplina che influenzerà profondamente il suo modo di osservare il mondo.
La pittura riaffiora nella sua vita intorno ai vent’anni e, dieci anni più tardi, un incontro con un filosofo cambia il suo rapporto con le immagini: Balčėtis inizia a concepire la fotografia come una forma di filosofia visiva, un modo per indagare concetti, relazioni e simboli attraverso lo spazio. A quarant’anni consegue un master in filosofia, consolidando un pensiero che diventerà parte integrante della sua pratica artistica.
Il suo progetto più noto, Water Road, raccoglie acquedotti fotografati in diverse parti del mondo, unendo rigore ingegneristico e sensibilità estetica. Nelle sue immagini la struttura diventa racconto, memoria e metafora. Parallelamente coltiva la street photography, cercando di cogliere la presenza umana nella geometria dell’architettura urbana, dove linee, volumi e gesti si intrecciano in una narrazione essenziale.
Il suo lavoro è uno sguardo che unisce tecnica, filosofia e poesia visiva.
Progetto Visio Mentis
Tropea 01-07 Agosto 2026
Museo Diocesano – Tropea 2026
The Project
“Musica di strada”
La musica di strada possiede una capacità unica: trasformare luoghi ordinari in spazi di incontro. Con questa serie fotografica Audrius Balčėtis osserva musicisti incontrati nelle piazze, lungo le vie cittadine e nei luoghi attraversati quotidianamente da migliaia di persone. Bambini, artisti professionisti, interpreti solitari e musicisti improvvisati diventano protagonisti di una narrazione che parla di presenza, ascolto e relazione.
Le fotografie non documentano semplicemente delle esibizioni. Raccontano il momento in cui una persona decide di condividere una parte di sé con il mondo circostante. Attraverso il linguaggio universale della musica, gli spazi pubblici assumono un nuovo significato e diventano luoghi in cui sconosciuti possono riconoscersi per un istante come parte della stessa esperienza.
La scelta del bianco e nero concentra l’attenzione sui volti, sui gesti e sulle emozioni. Ogni immagine invita l’osservatore a immaginare il suono che non può ascoltare e a completare la scena attraverso la propria sensibilità.
Musica di strada è una riflessione sulla presenza umana nella città contemporanea. Una presenza che non si misura soltanto attraverso la visibilità, ma attraverso la capacità di creare connessioni autentiche. Le immagini di Balčėtis mostrano come un semplice accordo, una melodia o una voce possano interrompere la distanza tra le persone e restituire alla strada la sua dimensione più profonda: quella di luogo condiviso.
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 19-29 Marzo 2026
Palazzo delle esposizioni Ex Stac Catanzaro – 2026
The Project
“While You Look, I Will Hold”
Questa serie fotografica esplora il concetto del sostenere (holding) non come un’azione fugace, ma come uno stato d’essere duraturo e profondo. Al centro della narrazione vi sono i corpi che diventano il primo spazio vitale di un bambino: il loro supporto, il loro movimento, la loro protezione. Mentre il mondo esterno osserva, inquadra e prosegue oltre, queste figure rimangono — per sostenere.
I bambini in queste fotografie non sono trattati come oggetti dell’immagine né come semplici simboli; essi esistono sempre in relazione. Che siano sulle spalle, sulla schiena, tra le braccia o già in piedi ma ancora orientati verso l’adulto, la loro identità visiva è indissolubile dal legame che li sorregge. In questo contesto, la fotocamera non cerca di sostituirsi alla figura protettiva, ma resta un testimone discreto, registrando l’atto della trasmissione piuttosto che la semplice esibizione.
La serie mette a nudo la realtà fisica della cura e della genitorialità: il peso e lo sforzo fisico, la stanchezza e il lavoro silenzioso, i brevi, autentici momenti di gioia e gioco.
L’approccio rifugge volutamente ogni forma di sentimentalismo o idealizzazione, concentrandosi sul “lavoro invisibile” che spesso passa inosservato. Sostenere un altro essere umano significa assumersi la responsabilità della sua direzione per tutto il tempo in cui non potrà camminare da solo.
È, in ultima analisi, una storia dedicata al silenzio della responsabilità.
“Mentre tu guardi — qualcuno ti sta sostenendo.”
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 15-22 Marzo 2025
Palazzo delle esposizioni Ex Stac Catanzaro – 2025
The Project
“Scale”
Quando vogliamo andare da un posto all’altro, non abbiamo quasi mai il tempo o lo spazio per vedere il percorso che stiamo facendo. Sentieri, strade, scale: questi eventi quotidiani passano inosservati, mancano cose che servono solo a un obiettivo che abbiamo fissato fin dall’inizio. Così come quando guardiamo attraverso una finestra ci sfugge la finestra stessa, quando viaggiamo ci sfugge facilmente la strada che stiamo percorrendo. La fotografia di strada congela questi momenti quotidiani e ci aiuta a liberarci dei nostri pregiudizi sulle scene ordinarie. La collezione fotografica “Stairs” è dedicata alle scale delle città che, se osservate, si rivelano più di uno strumento per raggiungere un luogo o un altro.
Progetto Visio Mentis
Tropea 2-9 Agosto 2025
Museo Diocesano di Tropea – 2025
The Project
"Umbrellas"
Il progetto “Umbrellas” offre una prospettiva insolita su un oggetto quotidiano. Raramente si presta attenzione ai passanti che utilizzano gli ombrelli, strumenti che nel contesto dei significati umani richiamano immediatamente alla mente la pioggia e il sole intenso, forze naturali con cui l’umanità ha familiarità. Tuttavia, le fotografie della collezione “Umbrellas” catturano questi oggetti in composizioni stravaganti e astratte, allontanandosi deliberatamente dalla loro funzione primaria e dal significato antropocentrico.
L’autrice portoghese “Clarisce Lispector” offrì una riflessione suggestiva in merito: “Se non ci fossero umani sulla Terra, sarebbe così: pioverebbe, le cose si inzupperebbero, da sole, e si seccherebbero, per poi bruciare a secco sotto il sole e abbrustolirsi nella polvere.” Questa citazione sottolinea come l’intervento umano attribuisca significato al mondo circostante. Senza questa interpretazione umana, come intuiva Lori, anche fenomeni naturali come la pioggia potevano incutere timore, specialmente quando la separavano dalla familiarità della città, dagli ombrelli aperti e dai campi che accoglievano l’acqua. La collezione “Umbrellas” invita quindi a considerare l’oggetto al di là della sua utilità pratica, esplorandone le potenzialità visive e concettuali in un contesto deumanizzato.
Altre foto di Audrius Balcetis
Jestem zaszczycona i szczęśliwa,że moje fotografie pojawiły się w gronie tak wielu wybitnych artystów w pięknym i historycznym miejscu jakim jest Tropea. Bardzo dziękuję i to ogromne wyróżnienie !
Agnieszka Kołodziejska
Ich habe die Einweihung live auf Facebook verfolgt: Es war fantastisch! Ich hoffe wirklich, bei den nächsten Pixel Photo Magazine-Events dabei sein zu können.
Lance Chennault
Aver avuto la possibilità di confrontarmi con artisti di caratura internazionale è stato uno dei momenti più significatativi della mia esperienza fotografica. La mostra dal respiro internazionale, ha raccolto le opere di 27 artisti Italiani ed esteri portando nello spazio espositivo di Palazzo ex-Stac un caleidoscopio di emozioni. Quello che mi ha colpito profondamente è stato il livello veramente alto delle opre in mostra. Ciascun artista ha sicuramente onorato la propria presenza e Marcello è stato impeccabile nell’organizzazione. Mi auguro che mostre di questo livello possano essere sempre più frequenti e che il pubblico possa apprezzarle sempre di più.
Giuseppe Monteleone
Many thanks to the organizers of the exhibition. Everything was done at the highest level. Special thanks for the work done by Marcello Pitardi. It was a great honor to participate in this celebration of photography
Igor Shulkin
Anche questa volta Visio Mentis è riuscita ad emozionarmi. Parteciparvi è stata un’esperienza intensa e profondamente arricchente. Non si è trattato solo di esporre il mio lavoro, ma di entrare in relazione con un gruppo di artisti di grande spessore umano e creativo. Ogni confronto, ogni parola scambiata, ogni sguardo lanciato alle opere altrui è stato per me occasione di crescita e riflessione. La presenza di un pubblico tanto numeroso quanto attento ha reso tutto ancora più significativo. È raro incontrare così tanta partecipazione autentica, così tanto interesse reale per la fotografia come forma di espressione e racconto. Un ringraziamento particolare va a Marcello, ideatore e anima di questo progetto. Lo dico con assoluta sincerità: Visio Mentis esiste perché qualcuno ha avuto il coraggio di crederci, di investirci tempo, energie, cuore. Quel qualcuno è lui. E se oggi ci portiamo a casa qualcosa in più, è anche grazie alla sua visione.
Giuseppe Monteleone
Un evento importante organizzato in maniera eccellente,professionale in una bellissima location. Grande impegno e aiuto da parte di Marcello. Felicissima di aver partecipato
Marzia Bernini
Międzynarodowa wystawa, która dała wyraz emocjom. Cieszę się, że mogłem być jej częścią i mam nadzieję, że będę mógł współpracować z wami ponownie w przyszłości.
Jan Noszczyk
Un événement qui a apporté du prestige aux émotions. Je crois que l’organisation de l’événement a été impeccable dans les moindres détails. Je serai également heureux d’être présent à vos événements à l’avenir.
Marie Lauff
Enjoyed participating in the Visio Mentis photo exhibition. I was impressed by the professionalism of the organization. The location itself, but also the digital environment and the promotional material were of high quality and allure.
Ulbe Spaans
Jestem zaszczycona i szczęśliwa,że moje fotografie pojawiły się w gronie tak wielu wybitnych artystów w pięknym i historycznym miejscu jakim jest Tropea. Bardzo dziękuję i to ogromne wyróżnienie !