Biografia
Francesca Papaianni
Ricadi – Italia
Cresciuta tra i contrasti della Calabria e formata culturalmente dall’esperienza universitaria a Roma, l’artista ha scelto di tornare a vivere là dove il sole e il mare definiscono l’orizzonte. Il suo legame con la terra d’origine non è tuttavia un limite, ma una base sicura da cui esplorare la “differenza”.
Per l’artista, viaggiare non significa semplicemente spostarsi, ma entrare in una dimensione eccezionale. Il viaggio è l’atto di sospendere la vita ordinaria per immergersi in azioni, paesaggi e culture differenti. È un’uscita consapevole dal proprio io per abitare, anche solo per breve tempo, un’altra esistenza.
La fotografia nasce in lei dall’esigenza di trattenere l’esperienza di queste “altre vite”. Ogni immagine che riporta a casa non è soltanto la documentazione di un luogo geografico, ma un segno tangibile dell’incontro con l’altro. Le sue immagini si collocano nel punto di intersezione tra la realtà oggettiva dei luoghi visitati e l’emozione soggettiva vissuta durante l’incontro.
La sua ricerca si è concentrata con particolare passione sul ritratto. Fotografare una persona significa, per l’artista, attribuire rispetto e valore alla dignità del soggetto e alla sua esperienza di vita unica. Attraverso l’obiettivo cerca di catturare scambi di sguardi e sorrisi, gesti e posture.
In definitiva, la sua opera è un invito a guardare oltre l’orizzonte domestico, celebrando l’incontro umano come la forma più alta di arricchimento personale.
Progetto Visio Mentis
Tropea 01-07 Agosto 2026
Museo Diocesano – Tropea 2026
The Project
"Interiorità"
Emozioni e sentimenti sono la nostra risposta agli eventi della vita, danno un senso alle nostre azioni e completezza alle nostre relazioni.
Le emozioni colorano la vita, organizzano reazioni, costruiscono memorie e il senso di continuità nel tempo, contribuendo a definire la nostra identità.
Con Interiorità, Francesca Papaianni esplora quel territorio invisibile che esiste oltre l’apparenza. Attraverso immagini in trasparenze, il progetto vuole evidenziare il vero Io che spesso rimane nascosto sotto altre maschere, altre rappresentazioni e altre aspettative.
Le figure presenti nelle fotografie diventano simboli universali dell’essere umano. All’interno delle loro sagome prendono forma frammenti di vita, relazioni, ricordi e presenze che raccontano ciò che normalmente non vediamo. L’immagine esteriore lascia spazio a una dimensione più profonda, fatta di emozioni e sentimenti che raramente trovano espressione.
Spesso ci percepiamo giovani e fragili mentre mostriamo forza e determinazione. Altre volte il nostro corpo è presente in un luogo mentre il pensiero abita altrove, tra gli affetti, i ricordi o la nostalgia del tempo trascorso. Sentirsi ed essere non sempre coincidono, così come l’apparenza può nascondere o talvolta ingannare.
Attraverso questo progetto, Francesca Papaianni invita l’osservatore a interrogarsi su ciò che si cela dietro ogni volto e ogni presenza. Perché ogni persona custodisce una storia invisibile che continua a vivere oltre ciò che gli occhi possono vedere.
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 19-29 Marzo 2026
Palazzo delle esposizioni Ex Stac Catanzaro 2026
The Project
“Tango argentino”
Tango è movimento, luce e buio, amore e lotta, perdersi e ritrovarsi, sfidare e cedere… il tango descrive, in fondo, la vita, le relazioni, l’amore. In Argentina il tango è identità nazionale, passione condivisa, espressione artistica e popolare. Musica, danza, testo delle canzoni concorrono a costruire un’esperienza sensoriale che coinvolge completamente danzatori e pubblico.
“Il tango è un pensiero triste che si balla”, un luogo e un tempo che coincidono, e l’eleganza sta insieme alla passionalità, la tecnica insieme all’improvvisazione, i locali dedicati alla strada.
Amo viaggiare e a Buenos Aires non potevo non partecipare ad uno spettacolo di tango, per entrare nello spirito e nel ritmo di una danza patrimonio culturale dell’umanità che incarna la passione e la nostalgia delle storie di emigranti di una terra che possiamo considerare parte della nostra storia.
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 15-22 Marzo 2025
Palazzo delle esposizioni Ex Stac Catanzaro 2025
The Project
“Donne”
Amo viaggiare per incontrare il nuovo, nuovi paesaggi, nuove culture, modi differenti di vivere la vita. L’incontro con il nuovo mi permette di rimescolare il mio rapporto con il mondo e con gli eventi e le persone incontrate nei viaggi. A volte anche solo uno scambio di sguardi mi resta dentro e mi riattiva emozioni e sollecita pensieri. Le foto qui presenti rappresentano donne di diversi paesi del mondo incontrate negli ultimi anni. Ognuna di loro mi ricorda momenti speciali perché in tutte prevale il sentimento della dolcezza, che sia Namibia, Vietnam, Bangladesh o Kenia. Dai loro visi, dalle espressioni, dagli sguardi traspare una serena accettazione della vita, la capacità di affrontare le giornate e le necessità familiari, il trasporto verso gli altri, amati o sconosciuti. Da tutte loro ho sentito di essere accettata e una sincera curiosità per la mia vita e la mia storia. A tutte loro dedico il mio sincero grazie.
Progetto Visio Mentis
Tropea 2-9 Agosto 2025
Museo Diocesano di Tropea – 2025
The Project
"Devozione"
Per lungo tempo, il viaggio in India è rimasto per Francesca Papaianni una destinazione sospesa, percepita come un paese la cui intensità di vita e di sensazioni sembrava richiedere una preparazione profonda, quasi un’iniziazione. L’India si rivela, nella sua grandezza sconfinata, un crogiolo di tutte le manifestazioni dell’esistenza, spesso contraddittorie, dove ogni percezione sensoriale – dai suoni assordanti ai sapori esplosivi, dai colori più accesi – è esaltata all’ennesima potenza, avvolgendo l’osservatore in un vortice inebriante.
Ciò che ha toccato più profondamente la sensibilità dell’artista è stata la densità ininterrotta e ravvicinata della presenza umana, un’esperienza che a tratti può apparire caotica e persino opprimente.
Eppure, in questo turbine vibrante, emerge un momento di trascendenza in cui ogni rumore si spegne, la folla si raccoglie in un’onda palpabile di spiritualità e solo la devozione diviene la protagonista assoluta. Sono istanti di una potenza e di un coinvolgimento straordinari.
È sui ghat ancestrali di Calcutta e Varanasi, all’alba, nel rito del bagno sacro nel fiume Madre Ganga, che questi momenti di raccoglimento raggiungono il loro culmine. Qui, ogni individuo è invitato a un confronto intimo e sacro con sé stesso, a ritrovare la propria personale spiritualità in un’atmosfera di profonda e universale armonia. Le fotografie di questo progetto cristallizzano proprio questi attimi di pura, non filtrata, e intensissima devozione.
Progetto Visio Mentis
Tropea 2-9 Agosto 2024
Museo Diocesano di Tropea – 2024
The Project
"Sguardi di altri mondi"
Lo sguardo è il nostro modo di cogliere il presente, è la nostra interiorità che offriamo al mondo ed è lo specchio dell’interiorità dell’altro. Con lo sguardo comunichiamo il nostro stato emotivo ma anche la relazione con l’altro regolando il nostro stare nel mondo. E’ lo sguardo che attira l’attenzione quando osserviamo gli altri e sullo sguardo si attiva il mio interesse, umano e fotografico. Sguardi tristi e stanchi, sguardi dolci curiosi o impauriti, sguardi rassegnati che allontanano e sguardi che avvicinano: tutti, però, coinvolgono chi quello sguardo lo scambia con il proprio.
Altre foto di Francesca Papaianni
Ich habe die Einweihung live auf Facebook verfolgt: Es war fantastisch! Ich hoffe wirklich, bei den nächsten Pixel Photo Magazine-Events dabei sein zu können.
Lance Chennault
The exhibit at the Museo Diocesano in Tropea was a beautiful blend of history and contemporary vision. Each photographer brought their own style, ranging from street photography to nature and wildlife, creating a diverse yet harmonious collection.
The centuries-old setting added depth and reverence, making the images feel timeless and giving the exhibit a unique and lasting impact.
Robin Thornton
Anche questa volta Visio Mentis è riuscita ad emozionarmi. Parteciparvi è stata un’esperienza intensa e profondamente arricchente. Non si è trattato solo di esporre il mio lavoro, ma di entrare in relazione con un gruppo di artisti di grande spessore umano e creativo. Ogni confronto, ogni parola scambiata, ogni sguardo lanciato alle opere altrui è stato per me occasione di crescita e riflessione. La presenza di un pubblico tanto numeroso quanto attento ha reso tutto ancora più significativo. È raro incontrare così tanta partecipazione autentica, così tanto interesse reale per la fotografia come forma di espressione e racconto. Un ringraziamento particolare va a Marcello, ideatore e anima di questo progetto. Lo dico con assoluta sincerità: Visio Mentis esiste perché qualcuno ha avuto il coraggio di crederci, di investirci tempo, energie, cuore. Quel qualcuno è lui. E se oggi ci portiamo a casa qualcosa in più, è anche grazie alla sua visione.
Giuseppe Monteleone
Jestem zaszczycona i szczęśliwa,że moje fotografie pojawiły się w gronie tak wielu wybitnych artystów w pięknym i historycznym miejscu jakim jest Tropea. Bardzo dziękuję i to ogromne wyróżnienie !
Agnieszka Kołodziejska
Ho accettato con grande entusiasmo l’invito a partecipare alla mostra VISIO MENTIS a Catanzaro, che rappresenta la mia prima esperienza in una mostra collettiva. Ho avuto il piacere di conoscere il curatore, Marcello Pitardi, grazie alla pagina Pixel Photo Magazine, e abbiamo instaurato un ottimo rapporto. Marcello è una persona precisa e pragmatica, che lavora con efficacia e determinazione. Inizialmente, temevo che la distanza da Bruxelles e i miei impegni lavorativi avrebbero reso difficile la mia partecipazione, ma tutto si è svolto senza problemi. Purtroppo, non ho potuto essere presente all’evento a causa della distanza e degli impegni, ma sono felice di sapere che la mostra ha avuto un ottimo successo e che le mie foto hanno potuto essere viste da decine di persone, condividendo con loro la mia visione della fotografia.
Giancarlo Maria Ricci
Un evento importante organizzato in maniera eccellente,professionale in una bellissima location. Grande impegno e aiuto da parte di Marcello. Felicissima di aver partecipato
Marzia Bernini
Aver avuto la possibilità di confrontarmi con artisti di caratura internazionale è stato uno dei momenti più significatativi della mia esperienza fotografica. La mostra dal respiro internazionale, ha raccolto le opere di 27 artisti Italiani ed esteri portando nello spazio espositivo di Palazzo ex-Stac un caleidoscopio di emozioni. Quello che mi ha colpito profondamente è stato il livello veramente alto delle opre in mostra. Ciascun artista ha sicuramente onorato la propria presenza e Marcello è stato impeccabile nell’organizzazione. Mi auguro che mostre di questo livello possano essere sempre più frequenti e che il pubblico possa apprezzarle sempre di più.
Giuseppe Monteleone
I am very happy to be able to participate in the photography exhibition in Tropea – Italy, thank you very much to Marcello who has arranged everything. The exhibition went smoothly, and it was nice to see the videos during the exhibition. Marcello sent me photos of my exhibit to my country Indonesia and I was very happy to see it, as well as the catalogue book and barcodes as well. I hope to be able to participate in another photo exhibition. Thank you for your hard work so this photography exhibition can be done well.
Aida Pray
The exhibition in March 2025 at Ex Stac in Catanzaro, which was the part of the Visio Mentis project, was an amazing event for me. The whole organizing team did a wonderful professional job in promoting photography as an art and photographers as the personalities. Seeing my own photos exhibited in the beautiful setting and having the opportunity to share my thoughts with other colleagues photographers and the audience was an unforgettable experience for me that I still enjoy for a long time after the exhibition is over. I am proud to have been a part of this project and at the same time it is an inspiration for me to continue searching for my own vizio mentis. Thank you very much for your support.
Daniela Dluhošová
Międzynarodowa wystawa, która dała wyraz emocjom. Cieszę się, że mogłem być jej częścią i mam nadzieję, że będę mógł współpracować z wami ponownie w przyszłości.