Biografia
Daniela Dluhošová
Poprad – Slovacchia
Daniela Dluhošová è nata e risiede a Poprad, in Slovacchia, ai piedi degli splendidi Alti Tatra. Dopo aver completato gli studi universitari nel 1993, ha dedicato la sua intera carriera professionale alla pubblica amministrazione. La sua immersione nel mondo della fotografia è iniziata dieci anni fa, all’età di 50 anni, grazie a un amico che le ha trasmesso gran parte delle sue conoscenze. La fotografia rappresenta per lei un momento di relax e di pausa dagli impegni quotidiani. La sua grande passione sono i cavalli e tutto ciò che li riguarda. Attualmente, lavora come assistente dell’allenatore di cavalli e cavalieri sportivi, Jiří Valiska. Da otto anni documenta con videoriprese e fotografie allenamenti e competizioni. Per i suoi lavori predilige la Sony Alpha A6000, una mirrorless leggera e reattiva che, a suo dire, è l’ideale per le lunghe giornate di scatto e si avvale di un software che facilita enormemente il lavoro. Si dedica anche alla street photography e alla fotografia artistica. Nonostante la fotografia a colori abbia i suoi meriti, predilige il bianco e nero per la sua capacità di catturare l’espressione e l’atmosfera di un’inquadratura. Ama viaggiare, stare nella natura, e Praga è uno dei suoi luoghi preferiti per la street photography. La sua filosofia artistica si riflette nella citazione di Mark Twain: “Non possiamo fare affidamento sui nostri occhi quando la nostra immaginazione è sfocata.”
Progetto Visio Mentis
Tropea 01-07 Agosto 2026
Museo Diocesano – Tropea 2026
The Project
“Dialogo”
Che cosa significa davvero dialogare?
Per Daniela Dluhošová il dialogo non coincide semplicemente con lo scambio di parole. È qualcosa di più profondo: una forma di presenza reciproca che si manifesta attraverso sguardi, gesti, attenzioni e silenzi condivisi.
Con il progetto Dialogo, presentato a Visio Mentis Tropea 2026, l’autrice riflette sul valore delle relazioni in una società sempre più dominata dalla comunicazione digitale. Smartphone, social network e tecnologie ci permettono di restare costantemente connessi, ma spesso riducono il tempo dedicato agli incontri reali e all’ascolto autentico.
Le fotografie raccolte in questa serie mostrano persone che comunicano in modi diversi. Alcune condividono momenti di vicinanza e complicità, altre sembrano immerse in una riflessione personale. Accanto alle relazioni tra esseri umani emerge inoltre un elemento centrale del lavoro di Daniela: il rapporto con gli animali, in particolare con i cavalli.
Proprio in queste immagini il concetto di dialogo assume una dimensione ancora più intensa. Tra uomo e animale non esistono parole, eppure esiste una comunicazione fatta di fiducia, sensibilità e riconoscimento reciproco. Uno sguardo, una carezza o una semplice presenza possono raccontare molto più di un discorso.
L’autrice è affascinata dai momenti nei quali le emozioni emergono spontaneamente. Ogni fotografia nasce dal desiderio di fermare quell’istante irripetibile in cui qualcosa accade tra le persone, o tra una persona e il mondo che la circonda.
Dialogo ci invita così a rallentare e a osservare con maggiore attenzione ciò che spesso trascuriamo. Ci ricorda che la relazione umana continua a rappresentare uno dei bisogni più profondi della nostra esistenza e che, anche nell’epoca della comunicazione permanente, il dono più prezioso che possiamo offrire agli altri resta il nostro tempo e la nostra presenza.
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 19-29 Marzo 2026
Palazzo delle esposizioni Ex Stac Catanzaro 2026
The Project
“L'Ispirazione Cinematografica di Catanzaro”
Nel marzo 2025, Daniela Dluhošová ha partecipato con grande onore al progetto Visio Mentis, sotto l’egida di Pixel Photo Magazine. L’evento si è tenuto nella suggestiva sala espositiva Ex Stac a Catanzaro, in Italia. L’invito da parte di Marcello Pitardi a partecipare e condividere la sua percezione e le sue emozioni con fotografi di tutto il mondo è stato per lei un primo grande onore. Arrivata all’inaugurazione, è rimasta profondamente entusiasta e orgogliosa di far parte della selezionata compagnia, grazie anche alla bellezza dell’edificio e alla sensibile installazione delle opere. Insieme al suo amico, Daniela si è fermata a Catanzaro più a lungo del previsto, affascinata dalla sua parte storica, dall’architettura e dall’atmosfera. Per cinque giorni si sono persi con le loro macchine fotografiche nei vicoli stretti del centro storico, provando la sensazione di essere finiti in un vecchio film. È in quei momenti che sono nate le fotografie che desidera condividere con gli spettatori, come ricordo delle ore trascorse in un luogo così ispiratore.
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 15-22 Marzo 2025
Palazzo delle esposizioni Ex Stac Catanzaro 2025
The Project
“Cavalli, successi e fallimenti.”
Nel 2017, Jiøí Valiska, addestratore di fantini sportivi e di cavalli da salto parkour, le offre di collaborare nella sua scuderia. La collaborazione consiste nel realizzare video durante gare ed allenamenti ed accoglie con grande entusiasmo l’offerta. In tutto questo periodo ha avuto modo di conoscere meglio la superba bellezza dei cavalli e di tutto il mondo equestre. Mentre scatta cerco di catturare la gioia del successo ma anche la delusione della sconfitta; le emozioni e il comportamento dei cavalli in situazioni diverse. In questo modo si rende testimone dei successi e dei fallimenti. Vivere i momenti e prendersi cura dei cavalli come compagni di sport e di vita insegna ai giovani cavalieri, ma insegna anche a noi uomini adulti ad essere persone migliori: “Ciò che dai, ti verrà restituito”. Questo il motivo per cui dedica tanto amore e tanta passione a questo lavoro.
Altre foto di Daniela Dluhošová
The exhibition in March 2025 at Ex Stac in Catanzaro, which was the part of the Visio Mentis project, was an amazing event for me. The whole organizing team did a wonderful professional job in promoting photography as an art and photographers as the personalities. Seeing my own photos exhibited in the beautiful setting and having the opportunity to share my thoughts with other colleagues photographers and the audience was an unforgettable experience for me that I still enjoy for a long time after the exhibition is over. I am proud to have been a part of this project and at the same time it is an inspiration for me to continue searching for my own vizio mentis. Thank you very much for your support.
Daniela Dluhošová
Ich habe die Einweihung live auf Facebook verfolgt: Es war fantastisch! Ich hoffe wirklich, bei den nächsten Pixel Photo Magazine-Events dabei sein zu können.
Lance Chennault
I am very happy to be able to participate in the photography exhibition in Tropea – Italy, thank you very much to Marcello who has arranged everything. The exhibition went smoothly, and it was nice to see the videos during the exhibition. Marcello sent me photos of my exhibit to my country Indonesia and I was very happy to see it, as well as the catalogue book and barcodes as well. I hope to be able to participate in another photo exhibition. Thank you for your hard work so this photography exhibition can be done well.
Aida Pray
Międzynarodowa wystawa, która dała wyraz emocjom. Cieszę się, że mogłem być jej częścią i mam nadzieję, że będę mógł współpracować z wami ponownie w przyszłości.
Jan Noszczyk
Quando vedi le tue foto stampate, grandi, luminose, esposte in una mostra internazionale, le senti come se vivessero indipendentemente da te. Non ho parole per descrivere l’emozione di vedere la reazione dei visitatori, il loro apprezzamento. E non posso che ringraziare Marcello Pitardi per aver ritenuto la mia storia degna di essere presente qui. Io spero solo di suscitare un po’ delle emozioni vissute. Il libro della mostra è un valore aggiunto che rende permanente la bellissima sensazione vissuta con l’esposizione! La presenza degli altri autori, la descrizione dei loro progetti, apre finestre di esperienze possibili e territori fotografici da esplorare. Un grande insegnamento collettivo!
Francesca Papaianni
Ho avuto l’opportunità di partecipare alla mostra Visio Mentis a Catanzaro, insieme ad altri fotografi provenienti da tutto il mondo. È stata una esperienza fantastica; in particolare esporre insieme ad artisti di così alto livello oltre ad essere una gratificazione ti spinge ad osservare i loro lavori, confrontarti con loro e migliorare la tecnica. Un grazie particolare a Marcello Pitardi per l’organizzazione perfetta e professionale, che si nota sin dai minimi dettagli. Parteciperò con grande entusiasmo alle prossime iniziative.
Paolo Belloni
Many thanks to the organizers of the exhibition. Everything was done at the highest level. Special thanks for the work done by Marcello Pitardi. It was a great honor to participate in this celebration of photography
Igor Shulkin
Enjoyed participating in the Visio Mentis photo exhibition. I was impressed by the professionalism of the organization. The location itself, but also the digital environment and the promotional material were of high quality and allure.
Ulbe Spaans
The exhibit at the Museo Diocesano in Tropea was a beautiful blend of history and contemporary vision. Each photographer brought their own style, ranging from street photography to nature and wildlife, creating a diverse yet harmonious collection.
The centuries-old setting added depth and reverence, making the images feel timeless and giving the exhibit a unique and lasting impact.
Robin Thornton
Ho accettato con grande entusiasmo l’invito a partecipare alla mostra VISIO MENTIS a Catanzaro, che rappresenta la mia prima esperienza in una mostra collettiva. Ho avuto il piacere di conoscere il curatore, Marcello Pitardi, grazie alla pagina Pixel Photo Magazine, e abbiamo instaurato un ottimo rapporto. Marcello è una persona precisa e pragmatica, che lavora con efficacia e determinazione. Inizialmente, temevo che la distanza da Bruxelles e i miei impegni lavorativi avrebbero reso difficile la mia partecipazione, ma tutto si è svolto senza problemi. Purtroppo, non ho potuto essere presente all’evento a causa della distanza e degli impegni, ma sono felice di sapere che la mostra ha avuto un ottimo successo e che le mie foto hanno potuto essere viste da decine di persone, condividendo con loro la mia visione della fotografia.