Biografia
Henri Eelsaare
Tallinn Estonia
Henri Eelsaare, di Tallinn, Estonia, ha coltivato una profonda passione per la fotografia fin da quando ha iniziato a scattare con una macchina fotografica Smena 8M e pellicole in bianco e nero. Con pause più o meno lunghe, ha fotografato per tutta la vita. All’inizio dello scorso anno, ha scoperto il fascino della street photography e del minimalismo in termini di attrezzatura. Il suo approccio è semplice: una sola macchina fotografica, un solo obiettivo, lasciando che siano le immagini a raccontare la propria storia. La sua fotocamera pende al collo mentre è costantemente alla ricerca del momento decisivo da catturare. Che si tratti di un viaggio in moto, di un’escursione nella natura o di un semplice spostamento in città, scatta le foto principalmente per sé stesso. Se poi questi momenti catturati riescono a parlare anche a qualcun altro, per lui è semplicemente meraviglioso.
Progetto Visio Mentis
Tropea 01-07 Agosto 2026
Museo Diocesano – Tropea 2026
The Project
"A night in Tropea"
Con Una notte a Tropea, Henri Eelsaare presenta una serie dedicata alla città quando il giorno è ormai terminato e le strade tornano lentamente alla quiete. Lontano dalla dimensione turistica, Tropea rivela un volto diverso, fatto di silenzi, luci artificiali e presenze isolate.
Le fotografie seguono un ritmo lento. Le persone attraversano lo spazio senza diventare protagoniste assolute, mentre negozi, vicoli e piazze costruiscono un paesaggio urbano essenziale, dove ogni dettaglio contribuisce alla narrazione.
Fedele al proprio approccio minimalista, Eelsaare lavora con una sola fotocamera e un solo obiettivo, affidandosi esclusivamente all’osservazione e al momento decisivo. Il bianco e nero elimina ogni distrazione cromatica e concentra l’attenzione sulle relazioni tra luce, architettura e presenza umana.
La serie invita a scoprire una Tropea diversa da quella abitualmente conosciuta: non la città delle vacanze, ma quella che continua a vivere quando la folla scompare. In questa dimensione sospesa emergono piccoli episodi quotidiani, attese, attraversamenti e silenzi che restituiscono al luogo una forte identità narrativa.
È un progetto che parla della presenza attraverso la sottrazione. Più la città si svuota, più diventa possibile ascoltarne il respiro. Le immagini non cercano il sensazionale, ma la bellezza discreta di ciò che continua ad accadere quando quasi nessuno guarda più. È proprio in questi frammenti apparentemente ordinari che Henri Eelsaare trova la materia della sua fotografia: essenziale, rigorosa e profondamente umana.
Progetto Visio Mentis
Catanzaro Ex Stac 19-29 Marzo 2026
Palazzo delle Esposizioni Ex Stac Catanzaro – 2026
The Project
"La Nebbia, Soglia tra Mondo Visibile e Invisibile."
La nebbia è sempre stata una soglia tra due mondi, un luogo dove il visibile e l’occulto respirano la stessa aria. Non appartiene né alla terra né al cielo; appare come un antico messaggero, calando sul paesaggio un velo che non nasconde né rivela completamente, ma intenzionalmente trattiene qualcosa. Gli antenati lo sapevano bene. I popoli della terraferma dicevano che la nebbia liberava le anime. Le genti di mare sapevano che la nebbia erode la certezza: la bussola indica la via, ma il cuore non la segue. La nebbia non inganna, piuttosto svela l’incertezza che è già presente nell’essere umano. La nebbia costiera qui agisce sullo stesso principio. Essa divora le distanze, lasciando dietro di sé solo intuizioni e presagi. Edifici, persone, il mare – tutto viene risucchiato in un unico respiro. I contorni svaniscono come ricordi mai pienamente affidabili. Rimangono erette solo le silhouette, che non rappresentano individui, ma archetpi. Non raffigurano se stessi, ma tutti coloro che sono stati in cammino in quel momento. La nebbia purifica eliminando i dettagli superflui. Lascia intatte solo tre cose: il movimento, la ricerca e la presenza. Tutto il resto è effimero, temporaneo, marginale. Nelle antiche credenze, la nebbia era sempre un segno, un promemoria silenzioso ma potente del fatto che l’essere umano non domina completamente il paesaggio, per quanto bene lo conosca. C’è sempre qualcosa che rimane invisibile, qualcosa che non si sottomette alla nostra volontà. E così è anche qui. La nebbia non minaccia. La nebbia non redime. La nebbia semplicemente attende — e con questa attesa, stabilisce il ritmo a cui l’uomo deve muoversi. Quando il mondo si riduce a una silhouette, il resto deve provenire dall’interno.
Altre foto di Henri Eelsaare
This exhibition at Ex-Stac in Catanzaro, Italy was a wonderful experience, and I was truly honored to be invited to take part and share my work alongside so many talented artists. The show brings together a diverse range of photographic styles, making it a rich and inspiring collection. A huge thanks to Marcello Pitardi for the fantastic job he did organizing the exhibition—his vision and dedication brought everything together beautifully.
Robin Thornton
Many thanks to the organizers of the exhibition. Everything was done at the highest level. Special thanks for the work done by Marcello Pitardi. It was a great honor to participate in this celebration of photography
Igor Shulkin
Anche questa volta Visio Mentis è riuscita ad emozionarmi. Parteciparvi è stata un’esperienza intensa e profondamente arricchente. Non si è trattato solo di esporre il mio lavoro, ma di entrare in relazione con un gruppo di artisti di grande spessore umano e creativo. Ogni confronto, ogni parola scambiata, ogni sguardo lanciato alle opere altrui è stato per me occasione di crescita e riflessione. La presenza di un pubblico tanto numeroso quanto attento ha reso tutto ancora più significativo. È raro incontrare così tanta partecipazione autentica, così tanto interesse reale per la fotografia come forma di espressione e racconto. Un ringraziamento particolare va a Marcello, ideatore e anima di questo progetto. Lo dico con assoluta sincerità: Visio Mentis esiste perché qualcuno ha avuto il coraggio di crederci, di investirci tempo, energie, cuore. Quel qualcuno è lui. E se oggi ci portiamo a casa qualcosa in più, è anche grazie alla sua visione.
Giuseppe Monteleone
Un evento importante organizzato in maniera eccellente,professionale in una bellissima location. Grande impegno e aiuto da parte di Marcello. Felicissima di aver partecipato
Marzia Bernini
Międzynarodowa wystawa, która dała wyraz emocjom. Cieszę się, że mogłem być jej częścią i mam nadzieję, że będę mógł współpracować z wami ponownie w przyszłości.
Jan Noszczyk
Aver avuto la possibilità di confrontarmi con artisti di caratura internazionale è stato uno dei momenti più significatativi della mia esperienza fotografica. La mostra dal respiro internazionale, ha raccolto le opere di 27 artisti Italiani ed esteri portando nello spazio espositivo di Palazzo ex-Stac un caleidoscopio di emozioni. Quello che mi ha colpito profondamente è stato il livello veramente alto delle opre in mostra. Ciascun artista ha sicuramente onorato la propria presenza e Marcello è stato impeccabile nell’organizzazione. Mi auguro che mostre di questo livello possano essere sempre più frequenti e che il pubblico possa apprezzarle sempre di più.
Giuseppe Monteleone
Enjoyed participating in the Visio Mentis photo exhibition. I was impressed by the professionalism of the organization. The location itself, but also the digital environment and the promotional material were of high quality and allure.
Ulbe Spaans
Ich habe die Einweihung live auf Facebook verfolgt: Es war fantastisch! Ich hoffe wirklich, bei den nächsten Pixel Photo Magazine-Events dabei sein zu können.
Lance Chennault
Un événement qui a apporté du prestige aux émotions. Je crois que l’organisation de l’événement a été impeccable dans les moindres détails. Je serai également heureux d’être présent à vos événements à l’avenir.
Marie Lauff
Ho avuto l’opportunità di partecipare alla mostra Visio Mentis a Catanzaro, insieme ad altri fotografi provenienti da tutto il mondo. È stata una esperienza fantastica; in particolare esporre insieme ad artisti di così alto livello oltre ad essere una gratificazione ti spinge ad osservare i loro lavori, confrontarti con loro e migliorare la tecnica. Un grazie particolare a Marcello Pitardi per l’organizzazione perfetta e professionale, che si nota sin dai minimi dettagli. Parteciperò con grande entusiasmo alle prossime iniziative.